Sito ufficiale della Pallamano Conversano.it
 
Logo
 
 
     
 
..Home
 
PALMARES
Stella di bronzo Merito Sportivo

Campioni d'Italia Juniores 1983

Campioni d'Italia Allievi 1995

Campioni d'Italia Under 18 - 1997

Campioni d'Italia Under 20 - 1997

Campioni d'Italia Under 19 - 2002

Coppa Italia 2003
Campioni d'Italia 2002/2003
Campioni d'Italia 2003/2004
Campioni d'Italia Under 21 - 2005
Coppa Italia 2006
Campioni d'Italia 2005/2006
Supercoppa d'Italia 2005/2006
Handball Trophy 2006
 
PROGETTO PUGLIA
 
 
 
SPONSOR UFFICIALI
 

 

 

 
BetItaly - Scommesse sportive
 
 
 
 
 
 
TELEREGIONE
 


COSTRUIRE Srl

 

IL PIATTO FUMANTE
Castellana Grotte
 

 
IL CONVERSANO NON CI STA CON LA TESTA
 
Conversano: Fantasia 1 , Hoffmann, Scisci, D’Alessandro, Farar 1, Di Maggio 9, Pardales,
Kust 7, Civelli 11, Marinè 1, Amendolaggine, Spinozza, Napoleone 3, Minunni 1. All: Bolea.
Merano: Lopasso, Garcia, Gertsgrasser 8, Querin 5, Gufler 7, Prantner, Popov 10, Boninsegna,
Brzic 4, Heinz, Lang, Santer, Larcher. All: Brzic
Arbitri: Iaconello-Iaconello

23/10/06
CONVERSANO - MERANO 34-34
Conversano, così non va!

Un Conversano senza grinta e con poco gioco rimedia solo un pareggio contro il Merano; 34-34 il punteggio dopo una partita equilibrata, che l’Indeco ha più volte avuto occasione di chiudere senza mai riuscirci, poca la cattiveria agonistica messa in campo dai campioni d’Italia.
Prima frazione divertente e ricca di reti. Tantissimi i gol realizzati nel primo tempo. Le difese sono un po’ ballerine e gli attacchi ne approfittano. I minuti iniziali sono scoppiettanti, al 6’ le squadre sono sul 5-5. Il primo allungo è degli ospiti, parziale di 3-0 in poco più di tre minuti, è 5-8. Il Conversano stenta, in difesa i ragazzi di Bolea non riescono a trovare le giuste contromisure a Popov e Gerstgrasser, mentre in attacco la manovra non è fluida. Al 12’ il Merano si porta avanti addirittura di quattro reti (7-11), costringendo il tecnico spagnolo alla sospensione per riordinare le idee. I padroni di casa, lentamente, cominciano a diminuire lo svantaggio, spinti anche dal caloroso pubblico del Palasangiacomo che capisce il momento di difficoltà dei ragazzi, fino a raggiungere il pareggio ad un minuto dal termine con Civelli (19-19). I biancoverdi potrebbero portarsi in vantaggio pochi secondi dopo, ma un intervento strepitoso dell’ex Lopasso nega a Di Maggio la gioia del gol. A tempo scaduto un rigore di Querin regala l’ennesimo sorpasso agli altoatesini.
Anche il secondo tempo si gioca sul filo dell’equilibrio. Sono ancora una volta gli ospiti ad accelerare, al 13’ un gol dell’ala Gufler fissa il punteggio sul 24-27. Il Conversano, quindi, è costretto ancora una volta a rincorrere gli avversari. Il primo vantaggio biancoverde della ripresa arriva al 22’ (30-29), ma i pugliesi non riescono mai a scrollarsi il Merano di dosso, che anzi approfitta delle amnesie difensive per restare in partita fino agli ultimi secondi che sono davvero emozionanti: al 29’ le squadre sono ferme sul 34-34, Civelli parte in contropiede, ma il portiere Garcia con un miracolo sventa la minaccia, i biancorossi vogliono vincere a tutti i costi (nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione temporanea di Prantner) e lo stesso Garcia si lancia in attacco, i red devils sbagliano l’ultimo passaggio, la palla finisce nelle mani di Pardales, che tira dalla sua area, ma la sfera finisce fuori di un soffio. Due secondi dopo l’incontro finisce. Giusto così, una vittoria sarebbe stata un premio troppo grande per quello fatto vedere in campo dalla squadra.
Critico il team manager Matteo Latela: “La spiegazione alla prestazione scialba di stasera è solo una: non eravamo concentrati. Purtroppo se non siamo sottopressione, la squadra non si esprime al meglio. Dopo la vittoria di dieci reti contro il Trieste ci siamo afflosciati. Abbiamo sbagliato tantissimo anche dai sei metri, abbiamo affrontato la partita con superficialità”
L'incontro è stato ripreso in diretta da RAISPORTSAT. Andrà in replica stanotte all'1:50.

 
CONVERSANO - MERANO (23 ottobre ore 19)

La quinta giornata d’andata della prima fase del campionato d’elite, propone una sfida dura per l’Indeco Conversano. I Campioni d’Italia saranno impegnati, al Palasangiacomo, contro il Merano. Gli altoatesini, in questo scorcio di stagione, hanno racimolato tre punti, frutto di tre pareggi ed una sconfitta (in casa, per mano del Casarano, per un solo gol di scarto). Gli uomini di Brzic, quindi, faranno di tutto per centrare la prima vittoria stagionale.
“Non sarà sicuramente una partita semplice - ammette il tecnico del Conversano Bolea - il Merano è un’ottima squadra con una difesa solida e due terzini capaci davvero di fare la differenza. Importante per la vittoria sarà fermare i loro tiratori ed imbastire delle trame offensive rapide. Se metteremo in pratica questi accorgimenti, la vittoria sarà alla nostra portata.”
Anche Filippo Napoleone, giovane ala destra proveniente dal vivaio, considera i Red Devils avversari temibili: “La partita non sarà facile. Con una difesa solida e delle ripartenze in contropiede efficaci potremo ottenere gli attesi tre punti. Degli avversari, il più pericoloso è sicuramente Popov, giocatore di grande classe, che va molto spesso in rete. In settimana, comunque, il mister ci ha dato numerose indicazioni, sappiamo bene come comportarci in campo.”
Molti i problemi di formazione per il Conversano: a Fusina e Spalla si aggiunge Sahinovic, sicuro assente; mentre incerte le presenze di Michael Hoffman (problema ad una spalla) e Ninni D’Alessandro (dolore ad un ginocchio). Il pivot comunque andrà in panchina.
Fischio d’inizio lunedì 23 ottobre alle ore 19.
Arbitri del match: Iaconello-Iaconello. La partita sarà trasmessa in diretta dalle telecamere di Raisport Satellite
QUESTI I RISULTATI DEGLI ALTRI INCONTRI DI SABATO 21 (5^ giornata di andata):
ITALGEST SALENTO D'AMARE-TRIESTE 24-24 (11-11)
AL.PI. PRATO-BOLOGNA 21-22 (9-12)
JUNIOR FASANO-FORST BRIXEN 22-29 (11-14)

 
POSTICIPO GARA: CONVERSANO-MERANO

Emir Sahinovic, centrale bosniaco proveniente dal Prato, è soddisfatto della prestazione dei suoi compagni di squadra nella partita contro il Trieste: “Finalmente abbiamo giocato una buona gara. La nostra fase difensiva è stata ottima, il Trieste per segnare ha dovuto faticare tantissimo, inoltre se la difesa si comporta bene è normale che anche Pardales giochi meglio, facendo vedere le sue qualità. Anche in attacco siamo stati molto bravi, realizzare ventinove reti alla capolista non è facile per nessuno. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare così”.
Il play al momento è fuori per un problema al ginocchio destro: “Al momento non so ancora quando potrò tornare a giocare, nei prossimi giorni valuteremo meglio la situazione e capiremo i tempi di recupero”.
Nel frattempo nel posticipo della quarta giornata d’andata della prima fase il Bressanone ha battuto il Prato per 25-22.